Lavoro in rete - l'azienda connessa La tecnica di chiusura digitale supporta strutture organizzative efficienti.

Le imprese industriali sono di fronte a molteplici sfide, come quelle poste da normative quali l’IFS Food V6 o dagli emendamenti alla legge sulla privacy del 2018. Team di progetto temporanei, strutture gerarchiche complesse, sistemi di registrazione ore preesistenti o il collegamento in rete di più complessi di edifici: un impianto di chiusura digitale è in grado di semplificare molti aspetti legati alla globalizzazione e digitalizzazione.

Uffici e industria

Controllo degli accessi e registrazione degli orari per l'industria.

Nel settore industriale è normale che esistano diversi diritti di accesso, ad esempio per lo sviluppo, la produzione o l'amministrazione.  

Nascono così pertanto spesso ulteriori sfide per il controllo degli accessi:

  • Gerarchie complesse e competenze multiple
  • Aree di massima sicurezza, come laboratori di sviluppo o piani destinati alla dirigenza
  • Accessi temporanei per visitatori, ausiliari, personale addetto alle pulizie    
  • Altri sistemi organizzativi presenti, per la registrazione degli orari e dei dati per la mensa
  • Necessità di integrare diverse sedi a livello nazionale e internazionale

Per tutte queste esigenze, SimonsVoss offre una soluzione flessibile e integrata: il nostro cilindro di chiusura con funzione di controllo degli accessi registra in modo preciso chi ha avuto accesso a determinati locali e quando. I visitatori e il personale ausiliare possono essere temporaneamente provvisti di transponder o PIN giornalieri per tastiere PinCode.

I transponder biometrici potenziano la sicurezza per le aree particolarmente sensibili. Nel sistema possono essere integrati tramite SmartRelè anche soluzioni esterne come quelle di registrazione degli orari.  La nostra rete radio WaveNet collega tra loro diverse sedi. Il software Locking System Management consente di visualizzare e controllare anche organizzazioni molto complesse.

Sistema digitale di chiusura e controllo degli accessi 3060 –
I vantaggi in breve.

  • Soluzione leader mondiale con tecnologia di sicurezza all'avanguardia
  • Elevata protezione degli investimenti ed eccellente economicità
  • Stabilità e ridotta necessità di manutenzione
  • Facilità d'impiego
  • Possibilità di aggiornamento ed espansione dell'impianto senza interruzione del servizio
  • Gestione flessibile delle chiavi: possibilità di concedere, modificare o revocare autorizzazioni in qualsiasi momento
  • Limitazione locale e temporale delle autorizzazioni d'uso
  • Blocco mediante clic del mouse delle SmartCard o dei transponder smarriti
  • Possibilità di adoperare SmartCard esistenti (ad es. tessere studentesche) come "chiavi digitali".
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Mercedes-Benz di Monaco di Baviera: 
sicurezza sotto una buona stella.

Il centro vendite di Mercedes-Benz a Monaco di Baviera è stato progettato come edificio multifunzionale e showroom per tutti gli appassionati delle quattro ruote. Con il sistema 3060, anche la gestione accessi soddisfa i più alti requisiti di qualità e tecnica.

Accessi personalizzati per 80 gruppi di utenti.
La Mercedes-Benz di Monaco ha suddiviso gli autorizzati all’accesso in 80 gruppi di utenti. Grazie al sistema 3060, le persone autorizzate ricevono un’autorizzazione all’accesso personalizzata alle numerose e varie aree dell’edificio. Anziché disporre di più chiavi, ogni utente ha un solo transponder appositamente programmato. I responsabili hanno perciò sempre il pieno controllo e possono reagire in modo rapido e pratico ad eventuali cambiamenti da una postazione centrale. 
Con lo SmartRelè 3063, si possono integrare nel sistema anche sbarre, ascensori e portoni automatici. In questo modo, ad esempio, un corriere può entrare dal portone d’ingresso o nel garage sotterraneo, utilizzare l’ascensore, accedere al vano scale e alla zona di smistamento della posta con un unico transponder. I 385 cilindri di chiusura e i 54 SmartRelè totali sono stati installati in meno di due mesi.

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Roche Diagnostics: 
innovazioni a servizio della salute.

Roche Diagnostics occupa a Mannheim circa 7.000 collaboratori.  La gestione degli impianti di chiusura nell’area da 225 edifici è un impegno full-time per i responsabili. Un team di due persone gestisce e coordina, con il sistema 3060, l’accesso di colleghi, collaboratori esterni e visitatori alle porte esterne, interne, di accesso e ai portoni.

Economico e sicuro.
In un’impresa di queste dimensioni, il sistema di gestione accessi deve essere sicuro ed economico al tempo stesso. Qui l’obiettivo è stato raggiunto con il sistema 3060. Per le porte di passaggio più utilizzate si è optato per uno SmartRelè: un’unità di comando programmabile liberamente, che funziona come un dispositivo apriporta elettrico e può essere comandata anche via transponder. Con lo SmartRelè si possono integrare nel sistema di chiusura 3060 anche ascensori, sbarre e portoni, azionandoli con un unico transponder. La variante speciale installata presso Roche consente persino di attivare gli impianti di allarme.
Parallelamente ai transponder, Roche utilizza anche il tastierino PinCode 3068, che consente di aprire le porte tramite un codice a quattro-otto cifre. Ciò risulta molto utile, data la presenza di numerosi collaboratori esterni, che operano presso lo stabilimento per un periodo di tempo limitato. Anziché distribuire un numero indefinito di transponder, è sufficiente cambiare il codice una volta al mese.

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Brauerei Beck & Co: 
il custode dell’arte birraia di Brema si affida a SimonsVoss.

Il birrificio Beck di Brema è il maggior esportatore tedesco di birra. La ricetta del successo unisce una perfetta logistica, una grande maestria nella produzione di birra e l’uso di attrezzature modernissime. Anche per quanto riguarda la sicurezza e la gestione accessi, nulla è lasciato al caso. Per questo motivo, il birrificio ha scelto di affidarsi al sistema 3060 di SimonsVoss.

Brindare alla sicurezza.
Nel magazzino da 13.000 metri quadrati, oltre 12 milioni di litri di birra attendono solo di essere spediti. La difficoltà più grande per i responsabili è rappresentata dalla protezione delle porte esterne. Ogni giorno, infatti, lasciano il birrificio ben 250 camion e 90 container. Lo stabilimento è formato da oltre 10 edifici, fra i quali si sposta un totale di 1500 collaboratori. Il sistema 3060 è perfetto per le esigenze di Beck: è flessibile, affidabile, resistente alle intemperie e di facile uso. Un PC centrale stabilisce chi ha diritto d'accesso a quali porte e in quale momento.
Una particolarità è l’accoppiamento del sistema all’impianto antieffrazione preesistente. A tal fine, SimonsVoss mette a disposizione la funzione di elettroserratura certificata Vds, composta da un’unità di attivazione e più unità di disattivazione, che hanno lo scopo di evitare l’accesso accidentale con l’impianto di allarme in funzione e, con esso, spiacevoli e costosi falsi allarmi.