Protezione antincendio

Il concetto di protezione antincendio comprende tutte le misure volte a prevenire l’insorgenza e la propagazione degli incendi. Si parla spesso, nello stesso contesto, anche di “protezione antincendio preventiva” o “prevenzione degli incendi”, intendendo con questo la protezione di esseri umani e animali e l’introduzione di misure di protezione antincendio difensiva (estinzione dell’incendio).

La protezione antincendio interessa la vita quotidiana a diversi livelli e comporta, di conseguenza, un numero elevato di requisiti e prescrizioni. Ne sono un esempio i vari regolamenti edilizi, le normative sui Vigili del Fuoco, le disposizioni e le direttive vigenti in Germania.

 

Tipi di protezione antincendio

La protezione antincendio preventiva comprende essenzialmente tre settori: la protezione antincendio costruttiva, la protezione antincendio organizzativa e la protezione antincendio tecnica.

 

Protezione antincendio costruttiva

La protezione antincendio costruttiva riguarda le misure più disparate, come ad es. quelle relative a materiali da costruzione ed elementi strutturali, regolate dalle norme DIN. La protezione antincendio costruttiva regola, però, anche la pianificazione delle vie di fuga o gli impianti antincendio all’interno di un complesso di edifici. Inoltre, in Germania possono essere richiesti anche i cosiddetti certificati di protezione antincendio, da presentare all’ispettorato edile per la relativa verifica.

Suddividendo nei singoli settori la protezione antincendio costruttiva, si ottiene la seguente classificazione:

  • Comportamento al fuoco di sostanze e materiali da costruzione
  • Piani per le vie di fuga
  • Lotta contro gli incendi attivi mediante dispositivi di spegnimento (automatizzati)
  •  Resistenza al fuoco e resistenza al calore di singoli elementi strutturali
Protezione antincendio

Agli impianti di protezione antincendio appartengono inoltre i dispositivi antincendio. Si tratta di misure specifiche tra cui sono comprese le porte tagliafuoco, i depositi di chiavi per i Vigili del Fuoco, le casseforti per chiavi dei Vigili del Fuoco, gli impianti di rivelazione d’incendio, le centrali di rivelazione d’incendio e le barriere tagliafuoco.

Protezione antincendio

Protezione antincendio tecnica

Nell’ambito della protezione antincendio tecnica sono compresi tutti i dispositivi e gli impianti tecnici per l’ottimizzazione della stessa protezione antincendio. La protezione antincendio tecnica si può suddividere a sua volta in due settori:

Protezione antincendio dei sistemi tecnici degli edifici:

riguarda la protezione di impianti tecnici di valore elevato da incendi o danni mediante misure di protezione antincendio costruttive e tecniche. Ne fanno parte, ad es., le serrande tagliafuoco, i pozzi d’aerazione o i sistemi di aspirazione dei fumi.

Protezione antincendio mediante dispositivi e impianti tecnici:

gli impianti, che servono alle misure di prevenzione o di lotta antincendio attiva, sono compresi tra i dispositivi tecnici di protezione antincendio. Si può trattare, tra le altre cose, di allarmi acustici/ottici, dispositivi meccanici per l’eliminazione dei fumi, impianti antincendio a sprinkler o rilevatori d’incendio.

Protezione antincendio organizzativa

Riguarda tutte le misure organizzative adottate da un’azienda. Ne fanno parte l'elaborazione di piani di soccorso, allarme e fuga, l’organizzazione di estintori (di piccole dimensioni), la formazione dei collaboratori alla protezione antincendio ed ev. la nomina di incaricati per la protezione antincendio.

 

Misure singole di protezione antincendio

Porte tagliafuoco

Il termine popolare di “porta tagliafuoco” si traduce in gergo tecnico con barriera tagliafuoco. Il compito principale consiste nel proteggere le aperture nelle pareti dalla penetrazione del fuoco. Oltre alle porte o barriere tagliafuoco sono compresi nel gruppo anche portoni tagliafuoco, serrande o serrande avvolgibili tagliafuoco

Le porte tagliafuoco sono particolarmente richieste per le aperture delle pareti antincendio o dei divisori di unità d’uso. Anche nei regolamenti edilizi dei land o nelle norme riguardanti i fabbricati Tag immagine: “Protezione antincendio” Variante 1 Tag immagine: “Protezione antincendio” Variante 2 ID fotografia inventario: speciali è stabilita la necessità delle porte tagliafuoco in caso di corridoi a partire da 30 m di lunghezza.

Tipi di porte tagliafuoco

Le porte tagliafuoco si possono suddividere in diverse categorie. Le singole classi di resistenza al fuoco sono contrassegnate con una “T”. La lettera T indica la durata della resistenza di una porta tagliafuoco fino alla penetrazione del fuoco. Anche successivamente la porta tagliafuoco deve risultare chiusa.

Sono previste le seguenti classi di protezione antincendio, che dipendono dai requisiti dell’edificio:

T30: “Porte igniritardanti”

T60: “Porte ad alta capacità igniritardante”

T90: “Porte igniresistenti”

Impieghi delle porte tagliafuoco

Le porte tagliafuoco devono essere assolutamente a chiusura automatica! Tenere aperta la porta mediante ausili (ad es. cunei) è severamente vietato e in Germania comporta addirittura delle sanzioni. Le porte tagliafuoco possono rimanere aperte solo utilizzando dispositivi di bloccaggio consentiti, che in caso d’incendio possono essere comandati e chiusi automaticamente mediante un rivelatore d’incendio.

Le porte tagliafuoco non devono essere necessariamente a prova di fumo. All’inverso, una porta tagliafumo non è necessariamente una porta tagliafuoco. I requisiti delle porte tagliafumo sono regolati dalla norma DIN 18095. Questo tipo di porta deve consentire il soccorso delle persone senza respiratori nel momento in cui scoppi un incendio ed essere ugualmente a chiusura automatica.

 

Vie di fuga e di soccorso

Le vie di fuga sono vie attraverso cui le persone possono abbandonare edifici e impianti in situazioni di pericolo, per portarsi in sicurezza. Ne sono interessati scale, corridoi e vie di uscita verso l’esterno.

Le vie di soccorso, in particolare, sono accessi per i soccorritori e altri operatori come ad es. i Vigili del Fuoco. Queste vie servono soprattutto al soccorso e al recupero delle persone ferite oltre che per la lotta agli incendi, al fine di garantire gli interventi di spegnimento.

Nel regolamento edilizio standard i due concetti sono riuniti nel termine “via di soccorso”, mentre nelle norme riguardanti i fabbricati speciali i due termini sono utilizzati separatamente.

 

Requisiti della via di soccorso

Nel regolamento edilizio modello sono chiaramente regolati i requisiti delle vie di soccorso. Così, per ogni unità d’uso dotata di sale comuni, sono previste due vie di fuga indipendenti tra loro, che conducono in un luogo sicuro situato all'esterno. Ciò significa che, in caso di inutilizzabilità di una via, è possibile accedere all’altra come soluzione di emergenza. Le vie di soccorso situate su un unico piano, però, possono condurre attraverso lo stesso, necessario, corridoio. In caso di complessi di edifici a più piani occorre prestare attenzione al fatto che una via di soccorso si raggiunga attraverso Tag immagine: “Porta tagliafuoco” ID fotografia inventario: già acquisita la scala. L'altra via di soccorso può essere utilizzata mediante le attrezzature di soccorso dei Vigili del Fuoco.

Si devono soddisfare, essenzialmente, i seguenti requisiti:

  • le porte situate lungo la via fuga devono poter essere aperte entro un secondo con un movimento della mano senza utilizzare alcuna chiave
  • Le porte di fuga devono essere aperte verso l'esterno
  • Le vie di soccorso e di fuga devono essere facilmente transitabili e non essere bloccate

Requisiti tecnici delle vie di soccorso

Oltre ai criteri di cui sopra, per la pianificazione delle vie di soccorso occorre prestare attenzione anche al fatto di utilizzare le porte con la dotazione corrispondente. Si tratta, ad esempio, dei dispositivi antipanico con barra orizzontale, da azionare in caso di emergenza. Inoltre, è consigliabile un sistema di vie di fuga composto da porte di fuga con serrature antipanico integrate, per soddisfare lo standard di sicurezza richiesto.

Maggiore sicurezza: Vie di soccorso con sistema di accesso digitale

Come descritto sopra, sono previsti requisiti elevati in materia di accesso sicuro delle vie di soccorso. Da un lato, le persone devono essere in grado di lasciare facilmente l’edificio in caso di pericolo. Dall’altro lato, i Vigili del Fuoco necessitano di avere libero accesso a tutte le porte, per raggiungere senza impedimenti la fonte del pericolo.

Per soddisfare questi requisiti, non è più sufficiente un sistema di chiusura tradizionale (meccanico). La soluzione: un sistema di chiusura digitale intelligente, meglio se creato dall’esperto e pioniere della tecnologia di chiusura digitale – SimonsVoss!

 

Via di soccorso – sistema di accesso digitale

Vantaggi di un sistema di chiusura digitale

I sistemi di chiusura digitali di SimonsVoss non si limitano a garantire la sicurezza ottimale dell’edificio dall’accesso di persone non autorizzate. I sistemi di chiusura intelligenti si armonizzano perfettamente con i componenti delle vie di soccorso. Il cilindro antipanico appositamente concepito è stato sviluppato in particolare per l’impiego nelle serrature antipanico, utilizzate tra l’altro nelle vie di fuga e di soccorso.

Come già descritto in precedenza, le serrature antipanico fanno uso di meccanismi specifici, che consentono alle persone e agli operatori di passare in caso di emergenza. Se non si hanno situazioni di panico, la serratura si chiude e si apre mediante il cilindro antipanico che ruota liberamente nei due sensi. Il mezzo di accesso autorizzato (transponder o smartcard) apre o chiude la serratura comodamente e senza contatto. Non appena si verifica una situazione di pericolo, il sistema di chiusura online digitale apre in pochi secondi tutte le porte, in modo da poterle attraversare senza mezzo di accesso.

Tuttavia, anche i sistemi di accesso digitali nella versione offline consentono agli operatori dei Vigili del Fuoco il libero accesso a tutte le aree dell'edificio. In questo caso uno speciale transponder per i Vigili del Fuoco viene depositato in un luogo noto dell’edificio (di solito in prossimità degli impianti o delle centrali di rivelazione d’incendio). In alternativa, il transponder può essere collocato anche in un deposito per chiavi dei Vigili del Fuoco, situato all'esterno. In caso d’incendio gli operatori dei Vigili del Fuoco prelevano il transponder, con la possibilità di aprire tutte le porte, per raggiungere il focolaio dell’incendio.

Protezione antincendio efficace e vie di fuga sicure grazie ai sistemi di chiusura digitali

I sistemi di accesso digitali di SimonsVoss costituiscono la migliore dotazione in caso di pericolo. L'esperto e pioniere dei sistemi di chiusura digitali è il partner di riferimento in materia di sicurezza degli edifici. I sistemi SimonsVoss sono ideati specificamente per garantire le vie di fuga, come dotazione delle porte tagliafuoco e per la sicurezza delle persone. La protezione costante delle persone e il rapidissimo accesso ai possibili focolai d’incendio incrementano notevolmente il livello di sicurezza dell’immobile.

Inoltre, i possessori dei sistemi SimonsVoss possono fruire di comode autorizzazioni all’accesso individuali, di un intervento agevole e conveniente in caso di smarrimento di supporti di identificazione, dell’allarme in caso di accesso non autorizzato o tentativi di manipolazione nonché del collegamento opzionale con sistemi di registrazione temporale.

 

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